HCC2D

Articoli di ricerca

I codici a colori HCC2D sono stati definiti per la prima volta nella tesi di Laurea Specialistica di Marco Querini (A.A. 2009/2010), discussa il 23 luglio 2010, Analisi e progettazione di codici bidimensionali ad alta capacità. Sviluppo del lettore per gli ambienti desktop e mobile, sotto la supervisione del Prof. Giuseppe F. Italiano.

Pubblicazioni su riviste scientifiche peer-reviewed sul formato di codice a barre a colori ad alta capacità HCC2D.

Querini, M. e Italiano, G. F. (2014). Reliability and Data Density in High Capacity Color Barcodes. Numero speciale della rivista Computer Science and Information Systems (ComSIS), 11(4), 1595–1615.

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Querini, M. et al. (2011). 2D Color Barcodes for Mobile Phones. Numero speciale dell'International Journal of Computer Science & Applications (IJCSA), 8(1), 136–155.

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